GPS Tōfu come non perdersi lungo la strada per l’auto-produzione.

Riesci a ricordare com’era quando non c’era ancora il GPS? Io si. Sbagliare strada era all’ordine del giorno, quando i nostri genitori e nonni partivano per mete mai percorse prima.
Avevano le mappe, no?
Quelle cartine piegate 18 volte che, una volta stese, le potevi usare per coprire la macchina.
Non erano molto “pratiche” da quel punto di vista.
E se non avevi un co-pilota, ahimè, era dura guidare e prestare attenzione alla rotta. Poi, un giorno…
… arriva il GPS. Una vera e propria guida che ti porta da dove sei a dove vuoi andare indicandoti la via e guidandoti durante il percorso.

Per niente ingombrante.

Facile da seguire.

Solo la voce fa un po’ incazzare, ma ci fai l’abitudine.

E immediatamente le avventure lontano da casa, verso posti stupendi, non ti mettono più quell’ansia dovuta al non conoscere la strada. Anche la paura di impiegare ore e ore di tempo per arrivare dove desideri ormai non ti appartiene minimamente.

Cosa c’entra tutto questo con il Tōfu e la tua strada verso l’auto-produzione?

Beh, a dire il vero … parecchio.

Vedi, proprio come affrontare un viaggio in posti sconosciuti senza una guida può essere problematico ed in taluni casi pericoloso, anche perseguire il successo (inteso come risultato ultimo) nella tua auto-produzione è altrettanto imprudente, se non conosci la strada più sicura per ottenerlo.

Per esempio, esiste un unico modello di auto-produzione possibile per noi Homemaders.

Si tratta di passaggi – processi ben precisi, necessari compiere per arrivare al risultato.

E – lo ripeto se ti fosse già passato di mente – è l’unico modello a tua disposizione.

So cosa stai pensando, e di dico subito che non è il modello del “seguo un tutorial su internette” e me la cavo.

Non fraintendermi, ovviamente questo è il passo più logico, anch’io ho cominciato così … ma dev’esserci un’altra anima, e devi averla molto chiara, se no come lo spieghi che seguendo pedestremente tutte le indicazioni, alla fine si rimane con un niente?

Te la metto giu all’incontrario.

Faccio un corso, cosi vedo – seguo e faccio. Arrivo a casa, seguo passo passo la dispensa… dopo un paio d’ore storgo il naso e realizzo di essere più leggero di 50€.

Una volta che quest’anima, verrà interamente integrata, inoculata nelle tue pratiche di auto-produzione, ti spianerà la strada per il successo e ti aiuterà materialmente ad accrescere e potenziare la tua fiducia fino a sentirti un Homemader seriale.

Per tornare alla similitudine del GPS, uno potrebbe partire alla scoperta di questa “piramide” da solo, senza conoscere la strada e rischiare di prendere cantonate a destra e a manca per tutto il viaggio, fino a scoprire che ciò che ha fatto fino ad oggi era lontano chilometri dalla reale soluzione…

… quindi perdere tempo, investire soldi, perdere sia la pazienza che le speranze e rimpiangere il giorno in cui sei partito senza un navigatore…

… oppure potrebbe prendersi un bel GPS che gli eviti errori che potrebbero costargli caro e delusioni che potrebbero scheggiare, fino a danneggiare gravemente, il suo indomito coraggio da conquistatore di palati.

Qual’è questa struttura necessaria che deve fondersi con il tuo essere Homemader?

Si tratta di informazioni un po’ più sofisticate rispetto a ciò che trovi su blog o altro, quindi non me la sento di rilasciarle pubbliche in giro dove non sarebbero apprezzate.

Ecco perché la mappa step-by-step realizzata mettendo assieme le varie esperienze – errori compresi per guidare la costruzione dell’anima della tua auto-produzione la riserverò ai partner del Circolo degli Homemader.

Anzi, sto realmente pensando di realizzare una vera e propria mappa 360° a pagamento – gli errori, il tempo hanno un valore, non quantificabili nello specifico ma, ti permetterebbero un salto quantico ora che sei all’inizio del tuo
iter, ma anche se sei un po più avezzo.

Momentaneamente però la rilascerò in forma gratuita ad una specifica “nicchia” di persone.
Verrà creata una lista dedicata CIRCOLO degli HOMEMADERS ai quali soli verrà inviata la mappa step by step.

All’interno della newsletter “X”, infatti, inserirò una guida che, se sei all’interno del Circolo, ti indicherà come fare per trasformare una pratica made@home debole in successi seriali.

Qui parliamo di informazioni pratiche digeribili – impacchettate e attuabili fin da subito.

E per averle devi iscriverti al Circolo degli Homemaders prima che la newsletter sia pronta.

Dopo?

Dopo sarà troppo tardi. Perchè non solo dovrai essere inserito all’interno della lista del Circolo, ma le registrazioni verranno chiuse al raggiungimento di uno specifico target, quindi…

…diventa partner del Circolo degli HomeMaders oggi e assicurati di riceverli finché puoi cliccando qui.

PS: ora che ci penso, chi è parte del Circolo degli Homemaders è un po’ come se avesse un GPS costantemente acceso.

Non rischiano mai di andare fuori rotta, perché hanno sempre le indicazioni corrette da seguire per ottenere il massimo, a partire dagli ingredienti fino ad arrivare alla preparazione.

E tra poco la mandiamo in stampa e arriverà SOLO ai partner del Circolo.

Diventa uno di loro e ottieni risultati straordinari grazie alle loro stesse informazioni seguendo le istruzioni che trovi cliccando qui.

Ora chiudo e ci vediamo dall’altra parte.

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