Se non sai come farlo, fermati e leggi qua.

Una delle domande che mi vengono rivolte spesso da quanti si avvicinano all’Home-Made (autoproduzione) del tōfu è quella del: “ho fatto come mi hai detto tu, ho seguito passo passo tutte le indicazioni ma non è venuto” (il tōfu).
Ricordo quando ero ragazzino, questa era la classica frase che utilizzavo per uscire dalla responsabilità di mettermi giù a testa bassa e fare, fare, fare, ri-fare una cosa fino a quando avrei gridato HURRRRRA! ci sono riuscito. Questo mio atteggiamento abbastanza usuale in età pre-adolescenziale mi metteva in pace con me stesso, era l’alibi perfetto. Pensandoci, bastava per esempio prestare un po di attenzione quando l’insegnante spiegava in classe, questo mi avrebbe evitato un sacco di rogne poi a casa, permettendomi di svolgere gli esercizi in completa autonomia.

Ora, quello che voglio dire è che sicuamente la maggior parte delle indicazioni ed i passi sono stati eseguiti correttamente, apparte alcuni, i più importanti. Contrariamente ora staresti degustando il tuo panetto di tōfu home made, ed io non starei scrivendo questo post.

Ricordo quando iniziai – più di cinque anni fa – a preparare il tōfu, ” e mo, da che parte inizio”? All’epoca auto-producevo già la bevanda di soia, al tōfu il passo è breve. Jessie nella stagione invernale usava preparare il “latte” col ginger ed un cagliante per farlo un po solidificare. Ricordo che la preparazione era veloce ed il risultato ottimo.

Una mattina ho preso i fagioli di soia secchi, circa 300 gr e messi in ammollo. Ho preso la mia milk maker e dopo 3 cicli ho ottenuto circa 3.5 litri di bevanda di soia.
E così ho iniziato, senza documentarmi più di tanto: ho preferito subito l’esperienza personale on the road al resto.
Poi ho affinato il tutto prestando importanza ai dettagli.

Se non hai ancora la milk maker segui i passi che seguono il risultato sarà comunque buono. Sporcherai un po di pentole, ci metterai un po di più, dovrai controllare la temperatura con un termometro, ma poi stai certo che avrai il tuo tofu.

Quindi i 12 step da seguire per circa 600 gr di tofu ====>>

Ingredienti
=> 400 g di fagioli di soia gialla.
=> Quattro litri d’acqua.
=> 12 g di nigari

Procedimento
=> Mettere in ammollo 400 g di soia gialla per almeno 8 ore.
=> Scolare e sciacquare la soia verificando quanta acqua ha assorbito
=> Calcolare quanta acqua serve per arrivare a 4 litri totali.
=> Frullare la soia ammollata in un frullatore fino ad ottenere una poltiglia, utilizzando parte dell’acqua.
=> Portare ad ebollizione per 2 minuti. Prestare attenzione a non fare attaccare il fondo.
=> Filtrare il latte di soia ottenuto.
=> Prendere una pentola larga ed alta e portare il latte ad 80°C.
=> Sciogliere il nigari – 12 g – in poca acqua tiepida e versarlo nel latte mentre lo si mescola lentamente.
=> Attendere qualche minuto per lasciare che il latte cagli.
=> Quando si vedranno i fiocchi di tofu ed il siero ben separati, con l’aiuto di un mestolo forato spostare il tofu nel KITŌFU.
=> Lasciare rapprendere per almeno 8 ore e raffreddare.
=> Togliere dal KITŌFU rimuovendo i fermi laterali.

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